Archivio Tag: sorrow

Io che

Io che, la faccia di rame e bronzo, capelli come gli occhi: argenti ardenti, come lame penetranti, ma coperti anche di notte da lastre scure per evitare gli sguardi. Io che, non ricordo più che rumore fa l’amore, I love you, e, come un traduttore, traduco bene in male e gioia con dolore. Io che, sono sempre l’unico che sente le punte del cerchio, e, come un Dionisiaco al rovescio, rifiuto quello che cerco. Io che, attratto dal cielo, scivolo nel vuoto e l’unico suono che sento è quello del lampo prima del tuono. Io che, che come voi vivo in questo mondo fatto di donne di plastica, tra gli uomini non c’è un migliore, il meno peggio venera la…
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Cicatrici aperte

Il mio mondo è rinchiuso in una lacrima. Fatto in questo modo, incapace di voltare pagina. Umide ossa sporche vaganti nel buio sorreggono carni sgorganti di sudore come nel mese di giugno. In questo modo, volto noto, viso sporco, sguardo vuoto. Ogni mio movimento è un falso moto. In contraddizione col mio mondo e col mio corpo. Ed esce sangue da questo corpo privo di ferite e non capisci più come si vive, cosa ti fortifica cosa ti uccide, cosa vale la pena di tenere stretta tra le dita. E tu che mi giudichi sei come me, come queste cicatrici aperte. E guardo la tua espressione languida, non puoi chiamarla cicatrice se ancora sanguina. E non abbiamo più ragioni, questo…
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