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I sogni nelle lacrime al #FLA17

Per me è davvero una gioia immensa comunicare che il 9 Novembre sarà di nuovo presentato a Pescara il mio romanzo I sogni nelle lacrime. Questa volta l’evento si terrà all’interno del Festival delle Letterature dell’Adriatico o Festival dei Libri e Altrecose, meglio conosciuto come FLA. Tutto si svolgerà presso il Circolo Aternino alle ore 17. Con me, per parlare del racconto, ci sarà la Dott.ssa Angelica Di Pancrazio. Ad assistere, spero che ci sarete voi. Numerosi. Per questa grande opportunità che mi è stata data, devo ringraziare innanzitutto il mio editore Marco Solfanelli, che ha proposto il mio libro al Festival e la stessa giuria dell’evento che lo ha scelto. Un grazie in particolare va anche alla sopra citata…
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Metallo nella carne

Metallo nella carne, si fa spazio tra la pelle, tra capillari e cartilagine. Una diversa lega, costrizione sociale che sul diverso regna, divide, macchia, marchia e lega. Racchiusi in nicchie. Nickel. Uno dentro l’altro come scatole cinesi, imperfetti in saldature a cricche, come le città nei paesi. Sotto nel baratro, dritti nell’antro da una corda, una liana con una mano giù, un solco sul palmo. L’inchiostro è il sangue che macchia e ne viene fuori, traccia una trappola epidermica, un’involontaria linea cala la maschera. E si resta solo con del metallo nella carne, viva e vivido, a marcare ciò che non si è e ciò che non si vuol vedere.

Bussola

Attratti, come aghi e poli. Riempìti, i nostri soli cuori e vuoti. Come la bussola che tiene la rotta, indica il nord e… …ed io tengo la rotta e mi ritrovo indicando te. Legàti, stretti come nodi. Passàti, da sconosciuti a ignoti. Prima ago e magnete. Ora come mai niente. Perché una nave non naviga in un deserto di sabbia, coperto di rabbia, lacrime come ancore, graffiano la faccia. Da mezzo a rotta a destinazione. Tu sola. Ora punta ora ago ora spada. Bus-sola. E già giunta del ti amo l’ora. È già passata. E mentre prima i nostri incontri erano incendi dolosi appiccati nella foresta. Ora sono solo incidenti dolorosi, così freddi, da impiccarsi alla finestra. E si va…
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Le 5 W de I sogni nelle lacrime

Stavo pensando..e già la cosa è abbastanza grave che ho iniziato a scrivere “I sogni nelle lacrime” circa 4 anni fa. Non avrei mai pensato che un giorno sarei riuscito a pubblicarlo. Quando l’ho iniziato a scrivere non pensavo di finirlo. Prima di iniziare a scriverlo non pensavo di riuscire ad iniziarlo. Questo forse significa che prima o poi tutto prende la direzione che deve prendere e ogni tassello si mette al proprio posto. Ricordo che iniziai a scrivere i primi capitoli intorno al secondo anno di università. Durante le pause tra una lezione e un’altra. L’ho continuato nei mesi, e poi negli anni successivi, un po’ ovunque: nella biblioteca comunale di Atri e in quella di Pineto; a casa…
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