OSSA

Circa un anno fa stavo scrivendo il mio secondo romanzo. Lo portavo avanti da un pezzo, ma non riuscivo a trovare lo snodo giusto che mi permettesse di completare l’idea che avevo in testa.
Non la chiamerei ansia da pagina bianca o crisi dello scrittore, anche perché di pagine bianche non ce n’erano e di scrittori in crisi nemmeno. Solo mancava qualcosa per andare avanti.
Così ho deciso di fermarmi e fare un passo indietro. Ho pensato di pormi dei dovuti interrogativi come ad esempio: Chi sono? Da dove vengo? Ma soprattutto, siamo proprio sicuri che questa cosa della scrittura sia la strada giusta, è una cosa che so fare?
Occhei (ho sempre voluto scriverlo così ok), ho scritto un centinaio di poesie, un paio di storielle di poche pagine e un piccolo romanzo, ma è davvero abbastanza? La risposta è stata “forse no”.
Che poi, ma quanto si deve scrivere per essere considerato uno scrittore discreto, buono o perlomeno uno scrittore e basta?
Ho pensato che forse per poter scrivere un Romanzo con la erre moscia maiuscola avevo bisogno di qualcosa di più. Avevo bisogno di fare un’esperienza di scrittura più sostanziosa, avevo bisogno di allenarmi a scrivere di più. A scrivere meglio.
Avevo bisogno di farmi le ossa (ed è qui che nasce il titolo del libro).
Così ho iniziato a tirar fuori tutto ciò che avevo inglobato negli anni. Pensieri mai venuti a galla. Immagini di un’altra vita. Esperienze tenute sempre nascoste.
Ho scavato dentro di me arrivando fino in fondo. Fino a toccare la parte più materiale e concreta che l’uomo può avere dentro di sé, le ossa appunto (ed è qui che si solidifica sempre di più il titolo della raccolta).
Ho cacciato tutti i pipistrelli che avevo nella testa e alla fine sono venuti fuori questi 17 racconti.
I protagonisti delle storie sono tutti personaggi fuori dal comune e, anche i più normali, alla fine si vedono affrontare vicende che a volte vanno oltre i confini della realtà.
Ci sono pazzi maniaci, serial killer, artisti falliti e alla ricerca del successo, prostitute, adolescenti alla ricerca della notte perfetta e uomini che vorrebbero avere semplicemente una vita senza uscire troppo dai bordi o dai sobborghi.
E poi…bambini scomparsi, amanti inconsapevoli, la morte e la vita in persona che si palesano sotto mentite spoglie, disperati e finti fenomeni.
Questo e molto altro in OSSA, in queste 17 storie che compongono lo scheletro del mio mondo narrativo e del modo in cui mi piace raccontarlo.

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