L’ascesa

Brama quella scala
e sguaina la tua spada.
Abbatti gli ostacoli,
combatti i contrastanti animi.
Affàmati, guarda avanti.
Non guardare ancora indietro,
ma guardati dentro.
Scalata è la brama
per arrivare dritto all’apice,
colmata è la sete dalla fama
è come aver bevuto dal Sacro calice.
Ed ora,
da affamàto ad affabile,
dall’essere famelico
a stare al famèdio.
Crescono le grida, allora affàmale,
crescono le ansie, allora affannale.
E attento a non far la fame.
Prendi tutto il corpo,
ma lascia le loro anime.
Pulisci tutto lo sporco
usando le loro lacrime.
Trova il coraggio
di mettere un passo davanti all’altro.
Non dire mai ‘mai’.
Ora guardati indietro
e scopri ciò che sarai.

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